acceleratore startup

Acceleratore startup: cos’è e perché è importante

L’acceleratore startup si rivolge a chi si trova nelle fasi iniziali del lancio di un business e necessita di dare una svolta al proprio percorso.

Ogni startup, infatti, nasce da un’idea, ma la fase di realizzazione può essere lunga e piena di ostacoli.

Ammesso che certe difficoltà da neo imprenditori inesperti si possano superare, il tempo perso può comunque essere fatale.

Perché?

Il timing è uno dei fattori di fallimento di una startup. Ritardare lo sbarco sul mercato, infatti, può portare altri a proporre l’idea in anticipo bruciando il terreno del tuo business.

Per questo, e altri fattori, è quindi consigliabile validare bene l’idea di business e accelerare il proprio percorso di sviluppo e crescita tramite un acceleratore startup.

Cos’è un acceleratore startup?

Gli acceleratori offrono un servizio a pagamento, proponendo vari percorsi per permettere alla startup di raggiungere obiettivi come: realizzazione MVP, realizzazione di un business plan professionale, fund raising, lancio sul mercato di riferimento.

Spesso, si confonde l’acceleratore startup con l’incubatore di startup.

C’è una differenza?

Beh, le due fasi dello sviluppo d’impresa alle quali si riferiscono l’incubatore e l’acceleratore sono continue per questo ci sono differenze, ma una cosa non esclude l’altra.

L’intento di un programma d’incubazione è quello di validare l’idea di business e capire se l’idea imprenditoriale ha senso e può essere portata avanti (o eventualmente modificata).

I propositi di un programma di accelerazione sono invece più incentrati sulla crescita della startup e sulla fase del go-to market.

I programmi di accelerazione sono solitamente di breve durata e permettono alla startup di rientrare velocemente dall’investimento fatto. Più una startup è seguita in questa fase, maggiore sarà la possibilità di successo nella raccolta fondi e nell’aumento di fatturato!

Grazie a un team di esperti, che hanno già battuto un certo percorso e possono trasferire competenze in modo rapido, la tua startup può veramente trovare un punto di svolta partecipando ai programmi di un acceleratore startup.

Un esempio?

Grownnectia propone vari percorsi per startup che accompagnano i nuovi imprenditori dalle fasi pre-seed e bootstrap alla fase seed, early stage, early growth, sino alla crescita esponenziale del progetto in fase growth.

Con la partecipazione ai programmi d’incubazione e accelerazione denominati Pay4Growth è possibile quindi direzionare la tua startup nel modo migliore per sfondare nel mercato di riferimento.

Come funzionano i programmi Pay4Growth di Grownnectia

I percorsi Pay4Growth si suddividono in 3 tipologie:

  • Validation, un programma d’incubazione
  • Pre-Seed, programma di pre-accelerazione
  • Traction, un percorso di accelerazione per puntare sulla scalabilità del tuo business

PAY4GROWTH® VALIDATION

Un programma di incubazione ideale,  studiato per chi ha un’idea di business e necessita di validarla, per capire se è il caso di investirci tempo e denaro.

In sole 12 settimane il programma punta a delineare l’MVP, validare il product market fit e comprendere come strutturare la tua startup per la fase go to market.

Il programma è composto da 12 sessioni tra one to one e formazione.

Il percorso si conclude per le migliori con il Pitch Day e quindi l’accesso al network di Grownnectia.

Pay4Growth pre-seed

È il programma da classico acceleratore startup pensato per business già validati.

In questo caso ci si concentra sugli step successivi alla validazione studiando la maniera migliore per lanciare il nuovo prodotto/servizio sul mercato. L’obiettivo del percorso è di strutturare una crescita sostenibile per la startup, creando l’MVP e mettendo a disposizione un business plan a prova d’investitori.

Con queste solide basi la nuova azienda può puntare a reperire i fondi necessari per il proprio sviluppo. I tempi ristretti del programma di accelerazione, che dura soli tre mesi, permettono inoltre di testare da subito la reazione del mercato al tuo prodotto o servizio.

Pay4Growth traction

Un programma messo a disposizione dal nostro acceleratore startup per imprese già posizionate sul mercato che necessitano di aumentare la traction. Questo programma di scale-up punta a far aumentare il fatturato della tua startup attraverso la creazione di una forte traction e lead generation. In 3 mesi, il programma consente di mettere a punto e in pratica le azioni per realizzare una crescita economica robusta e sostenibile.

Scalare posizioni nel mercato in cui si opera non è mai cosa semplice. Per questo, tramite l’apporto di mentor ed esperti, è possibile abbattere alcune barriere e far decollare definitivamente la propria startup o PMI già presente sul mercato.

Le tecniche principali adottate in questo percorso sono lo sviluppo di un funnel di crescita e l’adozione di strategie di growth hacking basate tecniche di inbound marketing e digital marketing.

Un programma pensato per sponsorizzare, brandizzare e far crescere la tua attività

Acceleratore startup, scopri i vantaggi

Se sei in cerca di un acceleratore startup per dare una svolta al tuo business puoi affidarti ai percorsi brevettati Pay4Growth® di Grownectia. Il vantaggio principale che otterrai è quello di partecipare a un programma già ben rodato e che ha portato molte startup ad avere successo nel fund raising, nello sviluppo d’impresa e nella fase scale-up.

La startup rimane una tua idea e di tua proprietà, e puoi rientrare dall’investimento in modo rapido e senza fastidiose partecipazioni in equity. I nostri programmi di accelerazione Pre-Seed e Traction sono equity free e brevettati, pensati su misura sulle esigenze di chi fa startup al giorno d’oggi.

Se vuoi invece orientarti e capire come proporti agli investitori, puoi puntare sul programma di incubazione Pay4Growth Validation, per ottenere il massimo da subito dalla tua idea di business, sviluppandola in modo corretto e professionale.

 

regolamento consob crowdfunding

Regolamento consob crowdfunding: scarica il pdf

Il regolamento Consob Crowdfunding indica il punto di riferimento normativo per la raccolta di capitali online.

Ma perché è importante informarsi sul come fare crowdfunding al giorno d’oggi?

Ci siamo concentrati più volte su vari aspetti della raccolta fondi per startup perché le campagne di crowdfunding sono il modo ideale per finanziare nuove idee di business. Al giorno d’oggi infatti, con la crescente difficoltà nel reperire finanziamenti rivolgendosi alle banche, il crowdfunding rappresenta uno strumento essenziale per raggiungere il successo.

Certo, fra dire e il fare, c’è di mezzo il mare. Per questo, è fondamentale essere consci di come va impostata una corretta campagna di raccolta fondi e quali sono gli errori tipici da evitare.

Quando si parla di raccolta fondi rivolta a una platea di potenziali investitori ci si riferisce sempre di più all’equity crowdfunding. Tramite la pubblicazione di campagne di raccolta fondi online, si possono infatti reperire le risorse essenziali per far progredire un progetto d’impresa e affrontare subito da protagonisti il mercato di riferimento.

Come dicevamo, l’equity crowdfunding consente agli investitori di finanziare startup e imprese innovative tramite portali online accreditati. Ciò permette agli investitori di ottenere vari tipi di “reward”, come l’ottenimento di quote societarie di una startup promettente, e consente a chi ha ideato la startup di attingere ai fondi necessari per lo sviluppo d’impresa.

Per questo, si sono rese necessarie nel tempo procedure chiare e standardizzate, per effettuare questo processo nel più trasparente e corretto dei modi.

Le normative sul crowdfunding in Italia

L’Italia è il primo Paese in Europa ad aver adottato una normativa specifica e organica sul crowdfunding. L’obiettivo di quest’iniziativa, è quello di facilitare lo sviluppo di finanziamenti per startup (e non solo) alternativi al sistema bancario.

La normativa in questione è riferita alla negoziazione delle partecipazioni sociali (equity crowdfunding) ed è stata introdotta per la prima volta nel 2012 tramite il c.d. “Decreto crescita 2.0”, recante “Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese” e reso successivamente operativo per mezzo di regolamenti emanati dalla Consob.

Nel corso del tempo inoltre, con il D.L. n. 3 del 24 gennaio 2015  (“Decreto Investment Impact”), è stato consentito l’accesso al crowdfunding anche alle aziende qualificate come PMI innovative. Inoltre, il decreto ha aperto la possibilità anche a organismi d’investimento collettivo del risparmio (OICR) e alle società che investono prevalentemente in start-up/PMI innovative di collocare online – tramite quindi l’equity crowdfunding – i propri capitali.

Con la Legge di Bilancio 2017 è stata concessa invece la quotazione tramite portali di crowdfunding anche alle PMI non innovative costituite nella forma di società per azioni (S.p.A.). Infine, il Decreto Legge n. 50 del 24 aprile 2017 ha, definitivamente, esteso la possibilità di ricorrere all’equity crowdfunding a tutte le PMI.

Il regolamento consob crowdfunding

Il regolamento Consob crowdfunding, è stato adottato con delibera n. 18592 del 26 giugno 2013 e modificato negli anni con varie delibere. Recentemente una nuova delibera, la 21259 del 6 febbraio 2020, ha aggiornato il regolamento apportando delle modifiche sostanziali. Queste variazioni continue sono rese necessarie dalla peculiarità dell’equity crowdfunding, che si evolve continuamente di pari passo con l’ecosistema startup e col mercato.

Il quadro normativo aggiornato è consultabile dal sito della Consob, e scaricabile in PDF per un’attenta lettura.

Scarica qui il PDF del regolamento.

Il regolamento approfondisce ogni aspetto normativo dell’equity crowdfunding in Italia.

Dalle regole per il registro e la disciplina dei gestori di portali, alla disciplina delle offerte tramite portali, il regolamento consob crowdfunding stabilisce le norme da seguire per permettere a investitori, startup, PMI e altri tipi di società di sfruttare questa innovativa forma di finanziamento.

I servizi crowdfunding per startup di Grownnectia

Per iniziare una campagna di raccolta fondi efficace, tuttavia, non basta conoscere il regolamento consob crowdfunding. Infatti, è necessario acquisire le conoscenze e fissare dei punti chiave per rendere appetibile la tua proposta agli investitori.

In fase preliminare quindi è bene subito realizzare fra le varie cose: quanto vale il proprio progetto d’impresa, quanti soldi si necessitano di finanziamento e quante quote si intendono cedere.

In questa fase, specialmente se sei un neo imprenditore può risultare difficile orientarsi.

Per questo abbiamo pensato di offrirti la possibilità, tramite un servizio dedicato, di realizzare una campagna di raccolta fondi basata sui più alti standard qualitativi.

Grazie al supporto del nostro team di professionisti potrai sfruttare le conoscenze dei nostri mentor e sviluppare una strategia vincente per la tua raccolta fondi. Con attività che vanno dallo sviluppo di un investor deck, al digital advertising e al social media marketing, potrai così preparare al meglio la tua startup a sbarcare sul mercato e ad avere successo grazie ai fondi raccolti.

La professionalità e la presentazione della startup sono infatti fattori fondamentali per convincere gli investitori a partecipare alla tua impresa. Come affermato da Michele Franzese in una puntata sull’equity crowdfunding di “Un’ora al Massimo” di Massimo Ciaglia, “l’investitore che punta 250 euro sulla tua startup prima vuole ispezionare la tua casa (intesa come azienda). Pensa alla tua startup come una casa da presentare, far trovare gli interni in disordine e le briciole sul tavolo, non aiuta a far colpo su chi vuole investire!”

Vuoi scoprire di più sul nostro servizio equity crowdfunding?

 

masterclass grownnectia

Masterclass Grownnectia: lancia la tua startup

Se cerchi il percorso formativo ideale per il lancio del tuo business, le tre masterclass Grownnectia sono pensate proprio per le tue esigenze.

Suddivise in moduli basati su videolezioni e sul supporto continuo da parte degli esperti Grownnectia, le masterclass ti aiutano a creare, validare, far crescere e promuovere una startup di successo.

A seconda dello stadio in cui si trova la tua startup, puoi seguire la masterclass più indicata.

Questo ti permetterà d’iniziare il percorso che ti consentirà di raggiungere gli obiettivi per le fasi di validazione, pre-seed e traction.

Agire senza sapere cosa si deve fare, infatti, non produce nessun risultato. Un accurato studio delle metodologie e un’attenta programmazione sono fondamentali per il lancio di una nuova attività.

La conoscenza dei processi che costituiscono le fasi iniziali e di early stage di una startup, è la base per avere successo.

Le 3 masterclass Grownnectia

Le 3 masterclass Grownnectia affrontano tutti gli argomenti necessari in ogni fase di startup attraverso video lezioni con slide, supporto di esperti e accesso alla community di Grownnectia.

Come dicevamo, è indicato seguire la masterclass centrata sulla fase che la tua startup sta attraversando. Al tempo stesso, però è possibile acquistare il pacchetto completo delle masterclass, per prepararsi al meglio nella strutturazione del tuo business.

Come fare a scegliere?

Scopriamo qualche dettaglio in più sui tre percorsi formativi.

Validation

La masterclass grownnectiaThe Startup Academy Validation  è pensata per chi ha un’idea e necessita acquisire strumenti e metodologie per validarla e renderla fattibile.

Questo percorso è basato su 12 moduli e 45 ore di lezioni con slide e supporto. Inoltre, come nel caso di tutte le masterclass Grownnectia, offre accesso senza limiti di tempo al corso e 6 mesi di accesso gratuito alla community delle startup di Grownnectia.

La formazione della materclass sulla validation si incentra su:

  • la trasformazione della tua idea di business in startup, strutturando un modello di business replicabile, scalabile, innovativo e replicabile
  • la validazione del product market fit. Ovvero come creare e lanciare sul mercato un prodotto in linea con le aspettative e i desideri del cliente, che così lo apprezzerà
  • costruzione dell’MVP, la prima versione del servizio o prodotto offerto
  • il lancio del tuo prodotto sul mercato, pianificando a monte e correttamente una giusta strategia di go to market
  • l’acquisizione del giusto mindset
  • la preparazione della documentazione da presentare agli investitori.

In quest’ottica durante le lezioni verranno affrontati i temi della preparazione del business plan, della preparazione del pitch e dell’atteggiamento indicato da avere davanti a potenziali investitori interessati.

Pre-seed

La masterclass GrownnectiaThe Startup Academy Pre-seed è invece dedicata a chi ha un’idea di business da far crescere in modo sostenibile economicamente.

Il corso, costituito da 11 moduli e 40 ore di videolezioni, ti aiuta a superare le fasi di problem solution fit, sviluppo dell’MVP e creazione della prima  traction. I temi affrontati sono:

  • Il passaggio dall’idea alla creazione della tua startup
  • lo sviluppo di un processo di acquisizione clienti basato su uno specifico funnel di vendita
  • la validazione del product-market-fit
  • la costruzione dell’MVP
  • la creazione di un business plan a prova d’investitori
  • come arrivare pronti alla raccolta fondi

Un percorso dedicato a chi punta ad acquisire le migliori metodologie per puntare a fare fundraising attraverso metodi specifici per startup conme l’equity crowdfunding.

Inoltre il percorso ti permette di ottenere un posizionamento strategico sul mercato e di capire come acquisire clienti.

Traction

La masterclass Grownnectia – The Startup Academy Traction è adatta a chi ha già lanciato sul mercato la propria startup e ha bisogno di aumentare le conversioni in tempi rapidi. Il corso esplica inoltre come misurare i propri risultati ed essere in grado di:

  • abbassare i costi di acquisizione dei tuoi clienti
  • migliorare il tasso di conversione delle tue campagne di acquisizione
  • aumentare il profitto della tua azienda su base settimanale

Questo percorso ti permetterà di aumentare i tuoi clienti e quindi il fatturato della tua startup/azienda, attraverso 10 moduli e oltre 40 ore di videolezioni.

Masterclass Grownnectia, prezzi e offerta-festività

Le tre masterclass Grownnectia sono proposte per il periodo delle festività in forte sconto.  Si tratta di uno sconto da non perdere se sei convinto d’investire nel successo della tua startup.

In particolare parliamo di un prezzo flat di 67 euro per ciascuno dei 3 corsi. Dal 7 gennaio il prezzo sarà invece di 134€ a corso, sempre conveniente rispetto ai 399 di listino, ma non allo stesso modo.

Questo momento rappresenta dunque un’ottima occasione per ottenere un ottimo ritorno da un piccolo investimento nella imprescindibile formazione per fare startup.

I vantaggi? Come già detto in precedenza, non ci si improvvisa imprenditori e acquisire le metodologie per affrontare le fasi di validazione, raccolta fondi e crescita sul mercato ti permette di raggiungere i risultati più velocemente. Il tutto senza incappare nei più classici ostacoli che si affrontano in queste fasi. I nostri esperti, già protagonisti di numerose exit, sapranno indicarti al meglio la strada da percorrere per la tua idea, per far tutto che tu possa raggiungere gli stessi successi raggiunti da loro nella loro carriera.

Vuoi scoprire più in dettaglio le masterclass Grownnectia?

Scopri come partecipare e acquistare un singolo corso e tutti i percorsi di formazione. Non dimenticarti inoltre di acquistare entro il 6 gennaio la tua masterclass per usufruire dello sconto dedicato al periodo festivo!

acceleratore di startup

Acceleratore di startup, cos’è e come funziona

Cos’è un acceleratore di startup?

L’acceleratore di startup accompagna le neo-aziende nel determinare la strategia operativa iniziale. Ciò avviene attraverso l’impiego di strumenti e risorse per la realizzazione dell’idea imprenditoriale. Il percorso di accelerazione, come dice la parola stessa, si basa su un periodo intensivo di affiancamento, per raggiungere gli obiettivi grazie all’apporto di esperti, mentor e advisor.

In pratica, gli advisor dell’acceleratore di startup trasferiscono know how ai membri del team e ai founder. Questa iniezione di competenze è importante in quanto porta a crescere anche da un punto di vista imprenditoriale. Questa crescita lascia segni positivi anche nel tempo.

Quindi perché accelerare il proprio percorso tramite acceleratore di startup?

Accelerare la tua startup nella fase pre-seed ed early stage ti aiuta a definire meglio le strategie di crescita. Inoltre, ti permette di puntare all’obiettivo principale, ovvero la raccolta fondi, o fundraising.

Tramite l’apporto di startup coach, advisor e mentor, è infatti possibile raggiungere tutti i risultati desiderati senza incorrere nei soliti errori strategici iniziali. Il sostegno di personale qualificato stimola ogni attività riguardante il lancio della tua attività. Potrai così contare sempre su persone in grado di darti le informazioni che cerchi e che ti spiegheranno come muoverti al meglio. La sinergia fra advisor e startupper farà il resto, e permetterà di concentrarsi sugli aspetti inerenti alla strutturazione aziendale, adottando metodi di lavoro studiati ad hoc per il tuo caso.

Come funzionano i programmi di pre-accelerazione e accelerazione

In genere un acceleratore di startup offre in sede o in videoconferenza percorsi basati su strumenti per il lancio di un business. Nei programmi di pre-accelerazione sono affrontate strategie di validazione per validare la tua idea di business, posizionarla sul mercato e raggiungere la prima crescita necessaria per puntare ad una vincente raccolta fondi da subito.

In caso di startup già esistenti sul mercato, in soli tre mesi, i programmi di un acceleratore startup possono guidarti nell’adozione di giuste strategie di funnel marketing, growth hacking e lead generation.

Sia che la tua startup partecipi ai programmi di un acceleratore di startup in fase di pre-accelerazione che di accelerazione, l’obiettivo finale è sempre il solito: raccogliere fondi.

A questo obiettivo finale si aggiungono altri di primaria importanza. Stiamo parlando della scelta della giusta strategia per il go to market in fase early stage e l’aumento del fatturato per aziende con prodotti o servizi già conosciuti dal mercato. Al contempo, è importante tarare, come dicevamo, la struttura aziendale in base al tipo di mercato che si intende aggredire. Infatti, acquisire un metodo di lavoro efficiente, sta alla base di un corretto funzionamento degli ingranaggi del tuo business anche a lungo termine.

Acceleratore di startup: i servizi Grownnectia

Con l’innovativo metodo PAY4GROWTH®, Grownnectia ha sviluppato un programma di accelerazione unico, caratteristico del nostro acceleratore di startup.

I nostri programmi, validati secondo i modelli attuati in Silicon Valley puntano a permettere alle startup di raccogliere fondi in maniera scientifica e sistemica. I nostri percorsi affrontano strategicamente le fasi seed e post seed di una startup, impiegando per la validazione dell’idea di business l’innovativo The Startup Canvas®. Le startup in early stage potranno così mantenere salda la rotta che le conduce verso la traction sperata, puntando a ottenere il successo desiderato sul mercato.

Il nostro acceleratore di startup propone il PAY4GROWTH® VALIDATION un percorso di incubazione, che ti permette di validare il tuo progetto, acquisire i primi clienti e ottenere gli strumenti per presentarti agli investitori.

PAY4GROWTH® PRESEED: un percorso di pre-accelerazione, che permette di validare la tua idea di business per poi posizionarla sul mercato.

Questo percorso si basa sul metodo The Startup Canvas®, e grazie a mentor, advisor e consulenti qualificati, permette di avere una rapida crescita iniziale per poi presentarsi nel modo migliore davanti agli investitori.

PAY4GROWTH®TRACTION è invece il nostro programma di accelerazione che ti aiuta a migliorare il posizionamento sul mercato aumentando la traction e il fatturato della tua nuova attività. Il percorso di 12 settimane si incentra su tecniche di marketing da adottare come il funnel marketing, il Growth Hacking e la Lead Generation.

Il percorso è strutturato per valutare e misurare i risultati raggiunti.

Pay4Growth Traction è il percorso ideale per abbassare i costi di acquisizione dei clienti e non solo. Con questo programma puoi anche migliorare il tasso di conversione delle campagne di acquisizione e aumentare il profitto settimanale della tua startup.

Per tutti e tre i percorsi è previsto il Pitch Day, l’evento che ti permette di incontrare il nostro network di investitori e fondi. Evento che è riservato solo alle migliori startup.

Scopri come affrontare al meglio la fase validation, seed e post seed della tua startup, contattaci per avere maggiori informazioni in live chat.

Oppure, parla direttamente con un nostro advisor per lanciare la tua idea di business, applicando al programma dedicato del nostro acceleratore di startup.

piano economico finanziario

Piano economico Finanziario, cos’è e consigli per come strutturarlo

Il piano economico finanziario è una parte imprescindibile della realizzazione di un business plan ben strutturato. Ogni startup nel business plan, infatti, deve indicare come intende operare a livello economico. Questa previsione va oltre un semplice calcolo di possibili entrate e uscite.

La realizzazione di un piano economico finanziario puntuale e credibile è di vitale importanza per conferire professionalità al tuo business plan, facendo apparire autorevole la tua startup davanti agli occhi degli investitori.

In particolare, il piano economico finanziario, si sofferma sulla realizzabilità del tuo progetto di business. Il tutto definendo gli investimenti per l’avvio dell’attività, elaborando un piano di finanziamento per le attività della startup e indicando le fonti da cui si intende attingere.

Oltre a questo, nella parte centrale del piano economico finanziario si indica la redditività del business in futuro, con la programmazione dei ricavi e dei costi previsti nei primi anni di attività.

Per rendere inoltre credibile e realistico quanto inserito a livello di dati in questa vitale sezione del business plan, dovrai inserire un commento che spieghi i criteri adottati per ricavare i dati inseriti.

Inoltre, col passare del tempo, di 6 mesi in 6 mesi nel caso di una startup, è fortemente consigliato aggiornare i dati previsionali in base a nuovi calcoli, basati anche sull’evoluzione della startup.

Ad esempio, in caso siano aumentati i dipendenti o si siano modificati i servizi/prodotti da lanciare sul mercato, è necessario un aggiornamento anche delle previsioni di spesa e di entrata.

Come fare un financial plan efficace

I meno esperti potrebbero impaurirsi davanti all’impresa di dover redigere questa parte che è il cuore del Business Plan. In realtà, senza improvvisare, è possibile partire da una bozza di piano economico finanziario semplice e poi, seguendo i giusti consigli, scendere nel dettaglio.

Il primo passo per la creazione di un piano economico finanziario è lo sviluppo di un report dettagliato dei flussi di cassa della tua startup. Infatti, stabilire quanti soldi escono e quanti entrano è il primo passaggio chiave.

Tuttavia, per avere un’idea d’insieme del quadro economico finanziario riguardante la tua startup, ciò non basta.

Ci sono molti aspetti fondamentali da affrontare nel piano economico finanziario che dovranno indicare una visione economica da 1 a 3 anni (5 anni in alcuni casi specifici).

Queste informazioni generali riguardano presupposti generali, previsioni di vendita, costi di avvio e gestione, stipendi, contratti e requisiti di finanziamento.

​Piano economico finanziario: che consigli seguire

Il piano economico finanziario, dicevamo, mette in luce dicevamo il lato economico della tua nuova attività. Per questo, nel preparare il documento ti consigliamo di porre l’attenzione su alcuni aspetti fondamentali.

Ecco quali sono le nostre raccomandazioni:

  • Sii preciso nelle previsioni in termini di profitti, perdite, vendite e flussi di cassa
  • Inserisci previsioni di bilancio, specie nel caso di attività complesse (tenendo sempre conto del settore nel quale la tua startup intende operare).
  • Indica le ipotesi alla base delle previsioni, armonizzando quanto affermato in questa sezione con quanto scritto nel resto del business plan
  • Inserisci previsioni realistiche, facendo particolarmente attenzione nel caso in cui la tua nuova startup intenda imporsi in nuovi mercati.
  • Indica quali risorse puoi dedicare alla vendita, che tipo di feedback economico ti aspetti dai clienti e quanto tempo pensi sia necessario per l’engagement dei clienti.
  • Monitora le tendenze generali dei numeri storici e di previsione valutando se sono credibili. Valuta al contempo l’eventualità di problemi e ritardi
  • Usa scenari “what-if”. Ad esempio, valuta cosa prevedi di fare in caso di calo delle vendite o di altri problemi a livello di entrate.
  • Inserisci previsioni finanziarie dettagliate in un’appendice finale dedicata

Questi consigli guida sono i più funzionali per la redazione di un piano economico finanziario preciso e dettagliato, che affini quanto scritto nella prima bozza.

Piano economico finanziario con gli esperti Grownnectia

Se dopo questa full immersion hai ancora domande (cosa normalissima), non perdere tempo e chiarisci subito i tuoi dubbi chiedendo ad un esperto.

Infatti, chiedere aiuto è un atto di professionalità che dimostra voglia di far bene, oltre ad aprirti nuove strade grazie alla conoscenza di esperti in materia.

Affidandoti a un esperto puoi ottenere grandi risultati in un tempo ridotto, dedicandoti così agli altri aspetti inerenti al lancio della tua attività.

Per redigere un financial plan convincente, che possa farti ottenere i fondi di cui hai bisogno dagli investitori, Grownnectia è sempre al tuo fianco.

Una supervisione da parte di un team di esperti, come quello che segue la redazione del business plan per le nostre startup, è sempre consigliabile. Sia che tu abbia dimestichezza con le tematiche economico finanziarie, che in caso necessiti di capire le basi del financial plan, affidati a un team esperto e capace di farti raggiungere gli obiettivi.

Se vuoi approfittare del miglior servizio per redigere un financial plan a prova d’investitori, puoi quindi seguire il servizio dedicato alle startup e alle imprese di Grownnectia.

Confrontati con esperti e prepara un piano economico finanziario autorevole ed efficace per il tuo business plan. Crea solide basi per il tuo successo!

 

startup trends

Startup trends del 2022: ecco cosa aspettarsi

Dopo un game changer come la pandemia da COVID-19, le nuove tecnologie hanno sempre preso più campo in ambito lavorativo, influenzando gli startup trends.

Il settore startup risente molto del crescente impiego di tecnologie come la blockchain l’ai e altre tecnologie digitali a livello globale.

Prevedere i trend futuri in ambito startup e lavorativo è quindi un esercizio che si basa sull’osservazione del recente passato.

Con la pandemia da COVID-19, infatti, il futuro è sostanzialmente arrivato in anticipo. La digitalizzazione ha letteralmente invaso il quotidiano. Questo fenomeno ha coinvolto anche chi prima era lontano da uno stile digitale di vivere e lavorare.

Ciò ha portato a una crescente richiesta di servizi, app e nuovi modi di operare basati sulle più moderne tecnologie digitali.

Nello specifico però quali sono le tendenze che verranno adottate nel 2022 nel settore startup?

Per capire meglio la questione e fare delle ipotesi concrete possiamo affidarci ai numeri messi a disposizione da Gartner.

Gartner individua ogni anno una nuova serie di iniziative tecnologiche che si prevede saranno influenti nel nuovo anno.

Queste tendenze sono inevitabilmente al centro dell’attenzione delle startup, che intendono operare nei vari settori, apportando innovazioni tecnologiche.

Generalizzando, possiamo quindi intravedere dei macro startup trends per il 2022.

Analizziamone alcuni che promettono scintille.

Principali startup trends del 2022

Servizi per imprese “diffuse” – Gamification e tecnologie per lo Smart working

Il COVID-19 influenzerà ancora le nostre vite, sebbene in forma meno impattante rispetto all’esplosione pandemica del 2020. Uno degli startup trends del 2022 è quindi collegato allo sviluppo sempre maggiore di “imprese diffuse”.

Il proliferare di team operanti da remoto richiede sempre più strumenti al passo coi tempi. Lo smart working, che prima era una rara eccezione che riguardava principalmente i lavoratori digitali, è oggi diventata la norma – alcune aziende hanno ricevuto anche contraccolpi per aver costretto i dipendenti a tornare in ufficio.

Offrendo nuovi strumenti di collaborazione da remoto, e servizi per imprese diffuse, le startup potranno così rispondere ad una domanda sempre crescente per questo tipo di soluzioni.

Le tecnologie digitali adottate in questo campo, una su tutte la gamification, saranno inoltre fondamentali per il rapporto con i clienti.

Gartner prevede infatti che entro il 2023, il 75% delle organizzazioni che sfruttano i vantaggi dell’ “azienda distribuita” realizzeranno una crescita dei ricavi maggiore del 25% rispetto ai concorrenti. Un dato interessante, a maggior ragione, visto il crescente interesse dei colossi tech per evoluzioni come il metaverso.

Cyber Security

La sicurezza informatica è uno dei possibili startup trends del 2022, se ci basiamo sui dati forniti da Gartner. Chiunque operi nel settore della sicurezza informatica è al corrente che c’è un enorme spazio per sviluppare software in questo settore.

Dal rilevamento, all’analisi dei dati, ad altri tipi di strumenti, esiste un vasto mercato che è ancora da sfruttare appieno. L’integrazione di questa tecnologia può riguardare infatti una moltitudine di settori.

Blockchain

Lo sviluppo di questa tecnologia coinvolgerà sempre più aziende e pubbliche amministrazioni. Per questo, sebbene la nebulosa normativa in materia possa ancora rappresentare un ostacolo allo sviluppo di tecnologie blockchain, è immaginabile un sempre maggior impiego di questa tecnologia.

Per questo, uno degli startup trends del 2022 sarà l’aumento del numero di startup esistenti o in fase di avvio che intenderanno svilupparsi e crescere grazie a tecnologie legate alla blockchain.

Scopri qui il programma di accelerazione dedicato alle startup del settore blockchain e nuove tecnologie.

Agritech – AgTech

La parola sostenibilità appare da anni fra i principali startup trends. Tuttavia, il 2022 potrebbe essere davvero l’anno della svolta Ag-tech. L’agricoltura, infatti, è sempre più collegata alla tecnologia.

Per questo, il numero di startup che si pongono l’obiettivo di cambiare questo settore è in costante aumento.

Idee e innovazioni basate sulla sostenibilità hanno un impatto fondamentale sul futuro del pianeta e sulla qualità della produzione di cibo.

Simile alla biotecnologia, l’AgTech coinvolge ogni essere umano in tutto il mondo. Mentre gli esseri umani continuano a popolare sempre più la terra, le risorse per il loro mantenimento continuano a bruciare a ritmi vertiginosi. L’efficientamento della produzione agricola basata su analisi dei dati e nuove tecnologie, contribuirà quindi in modo fondamentale a rendere il nostro pianeta abitabile più a lungo.

Dunque, è facile immaginare che il settore agricolo sarà al centro del dibattito nei prossimi decenni, recuperando centralità e importanza.

Tra le varie tecnologie che le startup possono impiegare per aumentare la precisione in agricoltura ci sono la robotica e la sensoristica, oltre all’impiego di strumenti satellitari e dati elaborati da AI.

Qui maggiori dettagli per le startup che necessitano di un percorso di validazione e di crescita nel settore AI.

Startup trends 2022 cosa aspettarsi

Sicuramente il 2022 dovrebbe essere un altro anno fruttuoso per la tecnologia e le startup. Con l’ingresso di nuovi imprenditori sul mercato, vedremo continuamente nuove innovazioni in diverse aree.

In questo articolo, abbiamo solo dato un’occhiata alla punta dell’iceberg. Dalla sicurezza informatica all’agtech, dalla blockchain all’AI, vedremo continuamente spuntare nuove startup che baseranno il loro operato su questi startup trends con l’arrivo del nuovo anno.

Non resta che dire…stay tuned for updates!

Hai un’idea da sviluppare in questi settori basata sulla blockchain, intelligenza artificiale o tecnologie digitali?

programma di accelerazione startup

Programma di accelerazione startup: cos’è e come funziona

Il programma di accelerazione startup è un percorso fondamentale per lo sviluppo di una nuova idea d’impresa. L’avvalersi di mentor, advisor ed esperti qualificati nelle fasi di avvio di un’idea imprenditoriale è infatti il modo giusto per far progressi da subito.

Cos’è un programma di accelerazione e come funziona?

I programmi di accelerazione si basano su percorsi condivisi con gli startupper per:

  • la validazione dell’idea di business,
  • la pianificazione economico-finanziaria (Business Plan)
  • lo sviluppo d’impresa anche in fase post-go to market.

Di fatto, le startup che partecipano ad un programma di accelerazione startup vengono “accompagnate per mano” a compiere in un tempo limitato operazioni e azioni che altrimenti potrebbero portare via molto più tempo. Il tutto, ovviamente, basandosi sul consiglio di esperti che aiutano le startup anche a dribblare gli ostacoli tipici delle fasi di avvio.

Il trasferimento di competenze da parte degli esperti verso i nuovi imprenditori e i loro team, permette di compiere passi decisi e sicuri. Questo è possibile grazie all’esperienza sul campo e alla conoscenza di settori specifici del mercato da parte degli esperti.

Gli incontri fra l’imprenditore, il team e il pool di esperti può avvenire sia in remoto che in sedi fisiche. Inoltre, i programmi di accelerazione startup, come ad esempio PAY4Growth di Grownnectia, spesso prevedono incontri e scambi di opinioni con altre imprese in fase d’avvio. Così è possibile ampliare ancor di più il bagaglio di esperienze e maturare ancora più rapidamente a livello d’azienda.

Il programma di accelerazione startup PAY4Growth di Grownnectia

Il programma di accelerazione startup PAY4Growth di Grownnectia consente di raggiungere gli obiettivi prefissati in soli 3 o 6 mesi.

Grownnectia ha infatti sviluppato degli innovativi programmi per startup allo scopo di accompagnare le neo imprese in un percorso di validazione dell’idea, di sviluppo della startup e di crescita del business. I coach qualificati (mentor, advisor, esperti con alle spalle exit importanti), quindi si occupano caso per caso delle varie fasi da affrontare nel lancio di un business.

Ma vediamo adesso come si articolano questi servizi dedicati a startup.

I percorsi PAY4Growth: Validation, Pre-Seed e Traction

Il programma di accelerazione startup PAY4GROWTH® VALIDATION si concentra in soli tre mesi. Lo scopo del programma è quello di comprendere se la tua idea ha senso ed è realizzabile fattivamente. Puoi anche capire se è il caso di pivotare verso altre soluzioni per non sprecare risorse di tempo e monetarie. Inoltre, puoi comprendere se è opportuno inserire delle modifiche sostanziali alla tua idea di business iniziale.

Qualora la tua statup abbia già validato l’idea di business, potrai interessarti invece a programmi di accelerazione startup per il lancio sul mercato. Il percorso PAY4GROWTH® PRE-SEED è dedicato proprio alle neo imprese che affrontano questo passaggio. In questo frangente infatti è importante strutturare una crescita sostenibile per il tuo business, sviluppare un MVP ed avere a disposizione un Investor Deck completo. Ciò ti consentirà di presentarti in modo adeguato davanti agli investitori, trovando così le risorse necessarie per lanciare il tuo business. La durata di questo programma è di soli 3 mesi, ciò permette di constatare da subito la reazione del mercato al tuo nuovo prodotto o servizio offerto.

Se, invece, la tua startup vanta già un posizionamento sul mercato, puoi trovare in un programma di accelerazione startup come PAY4GROWTH® TRACTION il modo di scalare velocemente posizioni nel settore. La partecipazione a programmi che prevedono mentoring e tutoring in questa fase permette infatti di scalare migliorando traction e lead generation. Applicando a questo percorso potrai affrontare questa fase in soli 3 mesi. Grazie all’apporto fondamentale del team di esperti potrai quindi sviluppare il tuo funnel di crescita, utilizzando strategie di growth hacking incentrate sulla sperimentazione e sull’inbound marketing. Un modo pragmatico e diretto per rendere autorevole il tuo brand, generare conversioni e di conseguenza far aumentare il tuo fatturato.

Come affrontare al meglio l’accelerazione della tua startup

Per seguire un programma di accelerazione startup occorre settarsi con un mindset aperto alle novità. Queste novità possono riguardare metodi di lavoro da acquisire o cambiare, modi diversi di comunicare e promuoversi e molto altro ancora.

In pratica, bene non dare mai per certo che la tua idea iniziale non necessiti implementazioni o talvolta anche stravolgimenti.

Inoltre, punta sempre al risultato e alla formazione tua e del tuo team.

Una partenza con basi conoscitive e pratiche solide infatti, è il modo ideale per iniziare a scalare il mercato e successivamente imporsi  eventualmente anche come leader di un settore.

Per conoscere più da vicino i benefici di un programma di accelerazione startup puoi consultare i programmi di accelerazione di startup Grownnectia.

Per avere infine maggiori informazioni, puoi contattarci direttamente richiedendo una consulenza. Affronteremo così il punto dal quale partire in base alla fase di sviluppo startup che stai affrontando in questo specifico momento.

startup business plan

Startup Business Plan: consigli per la compilazione e modello da scaricare

Nel mondo delle startup si fa spesso riferimento allo Startup Business plan, perché è un documento specifico che può fare la differenza fra la riuscita e la mancata realizzazione di un’idea di business.

Per questo motivo, esistono vari consigli e teorie su come redigere dettagliatamente questo documento.

Ma qual è il modello di business plan perfetto a prova d’investitore di primo livello?

Un buon Business Plan per startup mostra quanto sei professionale e pronto a lanciarti sul mercato di riferimento con la tua attività. Per questo, occorre studiare ogni dettaglio, partendo dall’adozione del giusto modello di partenza.

Ecco un approfondimento che può esserti utile per capire che cos’è un Business Plan per startup e com’è composto.

Startup business plan, da che cosa iniziare

Se la tua ambizione è quella di lanciare la tua attività nel migliore dei modi con lo Startup Business Plan, non puoi esimerti dal mettere in ordine le idee organizzando efficacemente le sezioni di questo documento strategico.

Con un Business Plan correttamente strutturato potrai:

  • comunicare al meglio con i tuoi potenziali investitori
  • approfondire, senza lasciare spazio a fraintendimenti, l’essenza del tuo modello di business
  • stabilire quali sono i mercati di riferimento
  • presentare i prodotti/servizi che offri
  • rendere appetibile la tua startup a investitori, business angel e fondi venture capital

Al momento della compilazione del documento, come dicevamo, è bene avere chiara quale sarà la struttura del documento, raggruppando le voci in modo logico e funzionale.

Ma quali sono le voci da inserire in uno Startup Business Plan?

Le voci racchiuse all’interno dello Startup Business Plan includono:

  • idea di business
  • analisi della concorrenza
  • piano marketing
  • mercato di riferimento con relativa quota da aggredire
  • strategie di go to market
  • piano economico finanziario
  • descrizione del tuo prodotto o servizio e dell’innovazione apportata sul mercato
  • composizione del team

Il tutto assieme a molti altri aspetti esposti in dettaglio e supportati da eventuali allegati.

Hai bisogno di realizzare un Business Plan correttamente strutturato? Il team di Grownnectia può realizzarlo per te in soli 45 giorni, previa un’attenta attività di analisi e brainstorming. Scopri di più sul servizio di realizzazione Business Plan.

Come accelerare la compilazione dello Startup Business Plan

Sappiamo quanto sia complesso realizzare uno Startup Business Plan, soprattutto per founder e startupper che non hanno conoscenze specifiche del settore. Per questo Grownnectia ha messo a punto un modello base ideale per iniziare a redigere uno Startup Business Plan vincente.

Se vuoi concentrarti sui contenuti e non perdere tempo nella creazione dell’indice del tuo documento, questo modello può essere la base ideale da cui partire. Scaricalo subito gratuitamente!

Al suo interno troverai una lista ideale di sezioni, nata dall’esperienza e dalla sperimentazione pluriennale sul campo.

Un modo per semplificare il processo di redazione del documento, mettendo in risalto le informazioni fondamentali grazie a un indice precompilato semplice ed efficace.

Startup Business Plan, consigli pratici per la compilazione

Una volta ideato il progetto è il momento di programmare un’attività di fund raising vincente grazie a uno Startup Business Plan autorevole. Ciò ti permetterà di gettare le basi per creare valore, aggredire il mercato di riferimento e poi scalarlo.

Dai un’occhiata all’approfondimento Come iniziare a fare una campagna di crowdfunding: 7 step fondamentali

Ma quali sono le linee guida da seguire per la redazione di un corretto Startup Business Plan?

È sicuramente buona prassi mantenere il documento snello e facilmente leggibile.

Un Business Plan, infatti, deve essere scritto pensando soprattutto a chi lo dovrà leggere. L’obiettivo è quello di catturare l’attenzione esponendo al tempo stesso concetti chiari e comprensibili riguardanti il tuo business.

Inoltre, gli advisor più esperti consigliano sempre di essere brevi e concisi, concentrandosi sui contenuti ed evitando lungaggini.

Infine, mantieni un approccio da autentico startupper: sii coraggioso e spontaneo. In fin dei conti, chi conosce il progetto meglio di te? Presentalo con passione narrando precisamente quali sono le motivazioni che stanno alla base della tua idea innovativa.

Approfondisci il tema della compilazione di questo documento scaricando template, materiali e strumenti utili, oltre a seguire dei videocorsi dedicati per sviluppare il tuo Business Plan in autonomia.

Startup Business Plan – materiali e videocorsi per impostarlo e compilarlo

Grownnectia, grazie alla sua rinomata esperienza, ti aiuta nella compilazione dello Startup Business Plan ideale da mostrare ai tuoi potenziali investitori.

Tramite template, videolezioni e corsi ad hoc possiamo spiegarti come impostare nel migliore dei modi il tuo business plan. L’insegnamento video supportato da slide è, infatti, il modo ideale per apprendere gli elementi formativi necessari allo sviluppo di un business plan per chi vuol lanciare un business.

Questo metodo facilita la memorizzazione delle nozioni, ti aiuta a progredire come imprenditore e può essere un’esperienza fondamentale all’interno del processo di crescita personale e della tua attività.

Con una serie di pacchetti differenziati in base alle tue esigenze, abbiamo deciso di mettere il nostro know how ed esperienza a disposizione di chi fa impresa nel mondo startup. Grazie a questo nuovo innovativo servizio, puoi accedere alle nostre risorse, ai nostri file e redigere in autonomia il tuo Business plan senza commettere errori.

Scarica il modello di Business Plan gratuito e compila nel modo giusto questo documento fondamentale, potrebbe essere la svolta che cerchi per il tuo nuovo Business!

 

Se vuoi realizzare il tuo business plan in autonomia