I trend del 2020 per l’innovazione: 6 le aree più appetibili per gli investitori

I trend del 2020 per l’innovazione: 6 le aree più appetibili per gli investitori

Dopo il successo degli investimenti nel campo digitale del 2019, si prospetta un altrettanto positivo 2020. Oltre agli obiettivi fissati dallo Stato italiano per procedere verso la trasformazione digitale, l’iniziativa viene proprio dalle singole aziende.

L’aumento degli investimenti nell’innovazione, infatti, scaturisce da una nuova consapevolezza degli imprenditori. Nell’ottica dell’Open Innovation, infatti, è emerso che dedicare un budget alla ricerca e allo sviluppo porta innegabili vantaggi al business delle aziende già consolidate sul mercato, ma che vogliono rimanere aggiornate e competitive.

Quali sono quindi i trend del momento a cui dedicarsi per ottenere i vantaggi desiderati?

Le startup generano posti di lavoro?

Le startup generano posti di lavoro?

Ti stai chiedendo se le startup generano posti di lavoro?

In Italia le startup iscritte al registro delle imprese innovative sono più di 10.000. Questo dato è positivo non solo per il fatto che le startup favoriscono l’innovazione nel nostro paese, ma anche perché crescendo offrono sempre più possibilità lavorative.

Continua a leggere l’articolo per sapere come le startup generano posti di lavoro e per scoprire quali sono le figure più richieste!

Open innovation e le agevolazioni nell' Industry 4.0

Open innovation e le agevolazioni nell’ Industry 4.0

Nel precedente articolo abbiamo parlato dei 10 libri da leggere durante le vacanze di Natale. Oggi parleremo di open innovation e molto altro.

 

In questo periodo storico in cui il digitale la fa da padrone nelle nostre vite, non potevamo non aspettarci un cambiamento in questa direzione anche a livello imprenditoriale. Ed è proprio in questo campo infatti che possiamo ottenere i migliori risultati. Il segreto è aprirsi a collaborazioni e interazioni tra competenze trasversali, seguendo i principi dell’open innovation, con l’aiuto delle agevolazioni del Piano Nazionale Impresa 4.0.

La quarta Rivoluzione Industriale

Il termine Industry 4.0 sta proprio ad indicare l’applicazione delle più moderne tecnologie digitali alla produzione industriale. Questo ha portato ad un grande stravolgimento dei modelli produttivi nell’ambito manifatturiero, che è stato il primo ad essere interessato da questa “Rivoluzione”.

 

È dal 2016, infatti, che si parla di innovazione digitale applicata alle industrie. Con la legge di bilancio del 2017 si è iniziato a pensare che occorra ampliare il campo di applicazione anche alle imprese. È nato quindi il Piano Nazionale Impresa 4.0. per avviare al cambiamento verso il mondo digitale anche con le piccole e medie imprese in tutti i settori dell’economia.

 

L’obiettivo è quello di digitalizzare tutte le fasi della produzione, puntando ad una smart factory. L’automazione, la flessibilità, la competitività dei prodotti portano alla naturale conseguenza dell’aumento della produttività. Si può ottenere questo risultato investendo nella ricerca su materiali più performanti, sulla robotica e sulla meccatronica, e nell’implementazione di sistemi digitali connessi ed integrati: il cosiddetto internet of things.

Ed è in questo scenario che si inserisce di diritto l’open innovation, che funge da chiave di volta per il successo.

Cos’è l’open innovation

Un’impresa, soprattutto se di medie e piccole dimensioni, difficilmente avrà al suo interno tutto ciò che le serve per innovarsi e stare al passo con i tempi. Nell’era dell’Industry 4.0, dove tutto tende alla digitalizzazione, rimanere chiusi nel proprio guscio non è una strategia vincente. Il cambiamento invece permette di sviluppare nuove idee e di adottare dei modelli più competitivi.

 

Per questo, un’azienda che mira a rimanere sul mercato il più a lungo possibile. deve necessariamente aprirsi all’esterno e lasciarsi ispirare. L’open innovation è appunto questo: un’apertura mentale verso l’innovazione, portata avanti con strumenti e competenze che provengono da terze parti.

 

In primis viene chiamato in causa il mondo delle start up, che è per definizione il più innovativo. Ma ci si può avvalere dell’aiuto di fornitori, partnership, sponsor e consulenti, senza tralasciare l’importanza degli Istituti di Ricerca e delle Università. Tutto questo bagaglio di conoscenze, se messo bene a frutto e convogliato verso un unico obiettivo, può liberare un potenziale enorme.

 

Connectia ha lanciato un programma di Open Innovation denominato Make Innovation accessibile da questo link. Un programma esclusivo, rivolto alle grandi imprese, attraverso il quale una corporate lancia una call4ideas, Connectia si occupa della campagna di lancio, della selezione e del programma di accelerazione, per portare alla corporate alla fine dei 6 mesi di percorso, le migliori startup in cui poter investire.

 

Le agevolazioni

Ma vediamo quali sono le agevolazioni confermate e aggiornate nel 2019 per le imprese.

 

  • Super ammortamento. Questa misura prevista già dal 2016 è stata prorogata anche nel 2019 e mira ad aiutare le imprese ad acquistare, anche in leasing, beni strumentali. C’è quindi la possibilità di una maggiorazione del 30% del costo fino ad un massimo di spesa di 2,5 milioni di euro. Puoi richiederlo se hai fatto l’acquisto tra il primo aprile e il 31 dicembre 2019. Hai tempo fino al 30 giugno 2020 per usufruire di questa agevolazione, a patto che tu abbia ordinato l’attrezzatura entro il 31 dicembre 2019 e versato un acconto pari al 20% del prezzo finale.
  • Iper ammortamento. Si può utilizzare per acquistare, anche in leasing, beni strumentali che funzionano con sistemi computerizzati.

L’iper ammortamento va a scaglioni: il 270% per una spesa massima di 2,5 milioni di euro; il 200% per un tetto di 10 milioni; il 150% fino a 20 milioni di euro.

  • Nuova Sabatini. Con questa agevolazione il Ministero dello sviluppo economico dà alle PMI un contributo per pagare gli interessi dovuti alle banche, per finanziamenti riguardanti l’acquisto di beni strumentali. La durata massima è di 5 anni, ma la novità della proroga 2019 è l’innalzamento della soglia per singola impresa, che passa da 2 a 4 milioni di euro.
  • Credito d’imposta R&S. Si tratta di una misura che favorisce le imprese che investono in ricerca e sviluppo fino al 31 dicembre 2020. È previsto un credito d’imposta ad aliquota differenziata: pari al 25% della spesa per “personale con rapporto di lavoro subordinato”; pari al 50% della spesa per “personale con rapporto di lavoro diverso da quello subordinato”. Il massimo che viene concesso ad ogni impresa è di 10 milioni di euro e vi sono compresi anche i costi per l’acquisto di materiali destinati alla ricerca.
  • Credito d’imposta per la formazione. Con questa misura il Ministero aiuta le imprese a sostenere le spese per la formazione del personale dipendente nell’ambito dell’Industry 4.0. Lo si può richiedere fino al 31 dicembre 2019 e vi sono inclusi i costi per la formazione online. Il tetto massimo è di 300 mila euro per tutte le PMI, con credito al 50% per le piccole imprese e al 40% per le medie. Le grandi imprese invece possono ricevere un credito del 30% fino ad un massimo di spesa di 200 mila euro.

 

Accanto a queste misure direttamente rivolte al mondo imprenditoriale, sono in atto una serie di ulteriori aiuti nel campo della ricerca e dello sviluppo, come la creazione dei centri di competenza ad alta specializzazione. Questi centri dislocati nelle principali città italiane dovranno fornire orientamento agli imprenditori e formazione ai manager d’azienda, in stretta collaborazione con le maggiori Università.

 

Vuoi saperne di più a riguardo?

Peter Thiel: uno dei più grandi angel investors della Silicon Valley

Peter Thiel: uno dei più grandi angel investors della Silicon Valley

L’epoca moderna è costellata da pochi, ma grandi nomi di giovani imprenditori che hanno fatto la differenza nell’economia contemporanea; tutti per lo più sono cresciuti o hanno lavorato in Silicon Valley e tutti hanno investito in idee che si sono poi rivelate essere geniali intuizioni del mondo digitale.

Nei precedenti articoli abbiamo parlato di come accelerare il tuo business e di time management.

Oggi parleremo di un importante personaggio.

Peter Thiel, è stato uno dei primi ad affermarsi sulla scena di San Francisco all’inizio degli anni 2000; nativo di Francoforte, si trasferisce in Silicon Valley a dieci anni con la sua famiglia. Conclude la sua formazione con gli studi in Filosofia e Giurisprudenza presso l’Università di Standford, dove incontra Keith Rabois, David Sacks e Reid Hoffman, giovani che sarebbero diventati presto collaboratori e soci nello sviluppo del suo progetto principale: PayPal.

Incubatori di Impresa

Incubatori di Impresa, la consulenza che accelera il tuo business

Nei precedenti articoli abbiamo parlato del webinar gratuito che ci sarà venerdì 28 novembre su Facebook Ads e del business plan: come realizzarlo. Oggi affrontiamo un altro importante argomento: gli incubatori di impresa.

Sostenere l’impegno iniziale di una start up e accompagnarla nella crescita fornendo strumenti tesi a sviluppare un business efficace. Questo è lo scopo degli Incubatori di impresa.

Il time management per una startup è fondamentale

Il time management per una startup è fondamentale: i 4 nostri consigli

Nei precedenti articoli abbiamo parlato del bando Smart&Start di Invitalia e del rapporto tra il metodo Lean Startup e l’approccio Growth Hacking. Oggi affrontiamo un altro importante argomento, il time management.

La gestione del tempo, time management, all’interno di una startup è fondamentale per la crescita. Infatti, solo organizzando con efficacia orari e scadenze, definendo le priorità è possibile ottimizzare il lavoro.

Avere quindi una buona capacità di time management è fondamentale per diventare un’azienda di successo.

Come scalare una startup

Come scalare una startup seguendo l’esempio di TripAdvisor

Ti stai chiedendo come scalare la tua startup? Sicuramente avrai ascoltato diverse storie di startup che sono riuscite a raggiungere il loro obiettivo o che viceversa sono purtroppo fallite.

Per quanto riguarda il primo caso probabilmente ti sarai chiesto come hanno fatto a diventare quello che sono oggi? Come hanno fatto a creare modelli di business scalabili e replicabili?

Il punto è sempre lo stesso: crescere e andare più in alto.

Make Innovation: le imprese incontrano le startup per investire nell’Open Innovation

Make Innovation: le imprese incontrano le startup per investire nell’Open Innovation

Hai bisogno di innovazione all’interno della tua azienda?

Hai una startup e vorresti ricevere un aiuto concreto per sviluppare il tuo modello di business?

Hai mai sentito parlare di Open Innovation?

La collaborazione tra imprese e startup può reinventare le organizzazioni del passato e creare nuovi e profittevoli modelli di business.

Continua a leggere l’articolo per scoprire cosa è l’Open Innovation e per saperne di più sul programma Make Innovation, il contest grazie al quale le corporate incontrano il futuro!

Open Innovation: che cos’è?

L’economista californiano Henry Chesbrough ha individuato il modello di innovazione attraverso cui le aziende, per creare più valore e competere meglio sul mercato, scelgono di ricorrere non più solo alle risorse interne ma a risorse, idee, soluzioni, strumenti e competenze tecnologiche provenienti dall’esterno in particolare da startup, ma anche da università, istituti di ricerca, fornitori, inventori, programmatori e consulenti.

Stiamo parlando appunto di Open Innovation!

Il modello dell’Open Innovation prevede che un’azienda possa integrare nel proprio modello di business tutte le innovazioni disponibili sul mercato!

Make Innovation: scopri il programma

Make Innovation è il nuovo programma proposto da Connectia srl, nato per offrire servizi di Open Innovation e di digital trasformation alle grandi imprese, utilizzando nuovi strumenti e metodologie attraverso i migliori mentor e advisor.

L’obiettivo è far avvicinare le Corporate al mondo delle Startup.

Le aziende del nuovo millennio, infatti, oltre a condurre attività all’interno dei propri centri di ricerca, devono affidarsi ad un network di attori esterni per trovarne di nuove, sviluppare nuovi prodotti e generare in questo modo nuovi modelli di business e nuove fonti di ricavo.

In questo scenario le startup ricoprono un ruolo fondamentale grazie alla loro capacità di pensare a prodotti e servizi innovativi e di sperimentarli rapidamente sul mercato.

Come funziona il programma Make Innovation?

Il programma di Make Innovation è composto di cinque fasi:

1) Analisi  Si inizia dall’analisi della esigenza della corporate, studiandone i bisogni e capendo in che contesto desidera portare innovazione.

2) Campagna Nazionale – Connectia organizza una campagna nazionale per attrarre iscrizioni di startup alla call4ideas in linea con la richiesta della call

3) Selection – si effettua la selezione intervistando tutte le startup e fornendo alla corporate un report di dettaglio con un ranking dalle startup analizzate e la shortlist prodotta

4) Programma di accelerazione – effettuata la selezione delle migliori startup da inserire nel programma, Connectia segue le startup attraverso il programma di accelerazione Pay4growth per 6 mesi

5) Investimento – alla fine del programma la corporate potrà decidere su chi investire convertendo il costo del programma già spesato alla startup in quote, esercitando una call prevista dalla call4ideas

Qual è la mission del programma Make Innovation?

La mission di Make Innovation è valorizzare il pensiero innovativo delle nuove imprese italiane grazie alle startup seguite in tutte le loro fasi: dall’idea validation fino ad arrivare a raggiungere una prima traction.

Make Innovation vuole essere un ponte tra il futuro e la tradizione.

Le startup attraverso una partnership con la corporate, possono partecipare alla co-creazione di un prodotto o di un servizio, apportando nell’ecosistema nuovi prodotti e servizi innovativi.

I business di interesse a supporto delle aziende sono:

-Artificial intelligence

-Food

-Blockchain

-Fashion

-Fintech/insurtech

-Travel

Successivamente le startup, terminato il loro percorso di accelerazione, il Pay4Growth®,  sono pronte ad essere inserite nel business delle grandi corporate.

Come Make Innovation porta l’innovazione all’interno delle corporate?

Porta innovazione grazie a:

Un programma di accelerazione: le startup verranno preparate al meglio con un programma unico basato sui modelli della Silicon Valley, il Pay4Growth®, l’innovativo percorso di accelerazione che, partendo da The Startup Canvas, attraverso un team di mentor, advisor e consulenti esperti, struttura le migliori strategie per la crescita sostenibile di un progetto imprenditoriale, sviluppando il miglior investor deck e la più corretta strategia di fundraising adatta allo stage della startup, migliorandone in soli 6 mesi la traction.

Il percorso prevede l’accesso ad una esclusiva Academy con corsi di Lean Startup, Digital Marketing, Inbound Marketing, SEO, Facebook ADV e Google Ads, Company Creation, Fundraising, Content Marketing e molti altri.

Gli Hackaton; veri e propri meeting, eventi ai quali le startup partecipano per sviluppare in 48 ore un progetto startup.

Corporate venture; uno degli strumenti di Open Innovation più utilizzati, ovvero una modalità con la quale vengono ricercate proposte innovative al di fuori del perimetro aziendale. Connectia, in tal senso, dispone di un portfolio di oltre 100 startup accelerate ogni anno su cui poter puntare!

Quali sono i vantaggi che porta?

Il programma Make Innovation presenta molti vantaggi tra cui:

Ottimizzazione dei costi; i servizi offerti da Connectia srl ti consentono un importante saving negli investimenti, portandoti ad intervenire esclusivamente nel capitale delle migliori startup selezionate sul mercato o accelerate attraverso i suoi programmi.

Abbattimento del rischio di insuccesso; l’innovation manager avrà modo di selezionare i migliori team e i migliori progetti già preselezionati da mentor e advisor di primo livello

Sostenibilità; renderà sostenibile il progetto di crescita delle startup per renderlo da subito posizionabile sul mercato

Miglior posizionamento sul mercato; con l’ingresso di nuove startup subentreranno nuovi modelli di business su cui puntare

Innovazione; l’area ricerca e sviluppo della tua impresa potrà servirsi di nuovi progetti che andranno a rinnovare il settore, apportando nuove e strategiche soluzioni

Sicurezza; puntiamo all’open innovation per rendere più sicuri e accessibili i progetti della digital trasformation.

Sì verrà quindi a creare una Win Win Situation in cui le startup entreranno in realtà già consolidate, mentre le aziende avranno il vantaggio di poter utilizzare nuovi progetti per il proprio business

Vuoi avere maggiori informazioni su l’innovativo programma Make Innovation?